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L'equo compenso per i professionisti italiani è legge

La manifestazione promossa da CUP e RPT si conclude con l'approvazione definitiva del Dl fiscale alla Camera dei Deputati. I 'portavoce' scelti dalle Categorie, Marina Calderone e Armando Zambrano, nel dare l'annuncio del risultato alla platea presentano la nascita di "Professionisti per l'Italia", un'alleanza che segna l'inizio di un nuovo percorso 


Un fiume di parole, testimonianze e affermazioni a effetto e poi l'esultanza generale scandita con l'energia di un applauso interminabile. E' l'epilogo di una coesione e di una determinazione, unitamente alle fondatezza di motivazioni che i professionisti hanno sostenuto in ogni sede, a portare il risultato auspicato: l'equo compenso è legge e la data del 30 novembre diviene memorabile per i professionisti italiani. Con lo stesso ritmo si susseguono i commenti: per Marina Calderone, Presidente del CUP, "l'equo compenso è il riconoscimento del valore sociale ed economico della prestazione professionale"; per Armando Zambrano, Coordinatore di RPT, "parte un nuovo modo di fare professione ma anche rappresentanza". Le due sigle hanno saputo cogliere il valore dell'alleanza foriera dello storico risultato e hanno lanciato "Professionisti per l'Italia", un'iniziativa inedita che vuole segnare l'inizio di un cammino congiunto. 

"Professionisti per l'Italia" nasce per valorizzare un asset strategico quali sono le professioni in termini di cultura, competenze, garanzie di legalità e tutela dei diritti dei cittadini. 'Insieme per il futuro del nostro Paese' è il motto che ne ispirerà l’azione al fine di rappresentare unitariamente esigenze, sensibilità e aspettative della platea degli iscritti. Con il chiaro impegno a tutelare il futuro dei giovani professionisti italiani, ai quali va garantita innanzitutto una prospettiva di vita. Non solo. Con la loro funzione sussidiaria le professioni intendono abbracciare la sfida su cui costruire un vero percorso di semplificazione ed efficienza dell’attività della pubblica amministrazione. Il manifesto "Professionisti per l’Italia", infine, intende valorizzare l’apporto dei professionisti anche in termini di proposizione di misure legislative che possano favorire la ripresa dell’economia, l’ammodernamento delle infrastrutture, il miglioramento della qualità della vita nelle nostre città, gli investimenti in economia reale. La prestazione intellettuale di qualità, infatti, è di rilevante interesse pubblico in quanto genera plusvalore economico e sociale.

Del resto, "i professionisti sono sempre più qualificati consiglieri per le soluzioni ai problemi attuali" come fa notare il Presidente del Consiglio Nazionale degli Attuari Giampaolo Crenca durante la presentazione dell'anteprima del Rapporto CUP/Cresme sul lavoro autonomo. Negli ultimi dieci anni gli iscritti agli Albi sono progressivamente aumentati, passando da 1,6 a 2,3 milioni e, tra le professioni aderenti al CUP, cresce l'incidenza dei giovani (il 31% è under 40).

Nel ricordare l'impegno della Categoria, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha dichiarato: "il risultato raggiunto è straordinariamente elevato: l'equo compenso è una misura di garanzia per i professionisti, per i cittadini e per la concorrenza. E il merito è di chi ci ha creduto fin dal primo momento, come i nostri 100mila iscritti che oggi hanno preso parte alla manifestazione determinando un'ampia rappresentanza della Categoria. Ora è necessario applicare le novità a tutti i committenti e a tutte le prestazioni". Ugualmente il Presidente CIPAG Diego Buono ha precisato: "Siamo molto soddisfatti della conferma dell'applicazione dell'equo compenso a tutte le categorie professionali prevista dal DL Fiscale, che restituisce dignità al lavoro professionale e il diritto ad ogni lavoratore ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro, cosi come previsto dall'articolo 36 della nostra Costituzione. La nostra categoria è pronta, con grande fiducia, ad applicare le novità previste dalla nuova normativa, affinché i professionisti possano avviare un rinnovato percorso lavorativo fondato sulla trasparenza nelle prestazioni e nei rapporti con i propri committenti".

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